Cestistica Napoli – Pro Cangiani 84 – 81
Campionato Under 19 Girone C
( 9 – 17; 24 – 15; 27 – 17; 26 – 32)
Cestistica Napoli:
Gugliotta 2, Papa 27, Volatile 14, Marino 10, Mazzocchi 2, Ruggero 16, Capozzi 13, Colasanto n.e.
La partita che non ti aspetti! Potrebbe essere questo il titolo adatto a presentare la vittoria dei giovani atleti della Cestistica Napoli. Sì, perché, dopo una estenuante serie di sconfitte soprattutto casalinghe, la squadra è riuscita a mettere in campo quello che non si era visto nei mesi precedenti. Precisione in attacco (un clamoroso 6/7 da tre di Papa, una “mattonata” da tre, fuori da ogni logica a pochi secondi dalla fine della partita, e altri punti fondamentali di Ruggero, due importantissimi canestri del duo Gugliotta-Mazzocchi, le realizzazioni ai liberi di Marino, l’instancabile lavoro a rimbalzo di Capozzi e finalmente una prova degna di nota, più in attacco che in difesa, del redivivo Volatile, e perché no il sostegno morale del giovanissimo Colasanto), grinta in difesa, ottima esecuzione della zona pressing hanno fatto capire agli avversari che non sarebbe stata una gita di piacere a Piscinola. A fine partita qualche atleta avversario si è rammaricato per la sconfitta contro la penultima della classe. Ma questo è un rischio che può materializzarsi quando si sottovaluta l’avversario. Un rammarico purtroppo resta: non aver creduto da subito nelle nostre possibilità ha condizionato notevolmente l’andamento del campionato. D’altra parte, però, questa vittoria ci permette di preparare la prossima stagione con una rinnovata fiducia nei nostri, anzi vostri, mezzi.
Questo articolo non vuole essere, tuttavia, soltanto un semplice commento tecnico sulla brillante prestazione contro i più quotati avversari della pro cangiani. È anche un modo per ringraziare i miei ragazzi dell’under 19 (i pochi coraggiosi che hanno deciso di non abbandonare la barca quando affondava) per l’impegno mostrato in allenamento ogni settimana e che purtroppo, per demeriti e per sfortuna, non è bastato a garantire il passaggio alla seconda fase. Beh poco importa. Quello che ho sempre cercato di trasmettervi è l’idea che non conta soltanto la vittoria ma crescere, migliorare, allenamento dopo allenamento, senza mai mollare, soprattutto quando tutto sembra andare storto.
La partita, vinta con grande merito, ha dimostrato chiaramente che il lavoro paga sempre, prima o poi. E l’invito che rivolgo a voi tutti è quello di non fermarsi, di continuare a sudare in palestra, di non adagiarsi sugli allori. Archiviato il campionato, dopo la prossima partita contro il Baloncesto (che ovviamente dobbiamo vincere) vi dico che non bisogna assolutamente abbassare la concentrazione durante gli allenamenti, che serviranno a preparare nel migliore dei modi la nuova stagione. Solo in questo modo, a mio avviso, la grande partita non resterà un semplice ricordo positivo, ma rappresenterà uno stimolo a lavorare sempre meglio.
Concludo con un augurio. Spero di poter mantenere il gruppo intatto anche per il prossimo anno garantendo in questo modo continuità al progetto.
Il coach


